17 Feb Un giorno a Castel Campagnano: la scoperta di una famiglia e di una pasta locale.
Castel Campagnano, 17.02.2026 di Annibale Bologna
Oggi siamo a Castel Campagnano, ridente borgo sito nell’alto Casertano.
Il Comune consta di 1421 abitanti e si caratterizza per la sua vicinanza a tranquille località quali Amorosi, Caiazzo, Dugenta, Limatola, Melizzano e Ruviano.
Subito ci accorgiamo che la gente del posto è disponibile e, senza insistere più di tanto, quando chiediamo consiglio in merito a quale luogo del paese è possibile visitare per trovare qualche attività produttiva che davvero esalti i sapori locali, ci viene indicato il deposito della Pasta ROSEMA.
Giunti nei pressi, abbiamo la fortuna di imbatterci nel proprietario dell’attività produttiva, Raffaele Cotugno che ci accoglie in un ambiente ove sono esposti in bella vista i suoi prodotti che, come subito ci spiega, sono il frutto della passione e del rispetto per il territorio locale. L’imprenditore ci tiene ad evidenziare come il suo sia un bene alimentare totalmente artigianale, frutto dei grani coltivati nei terreni di Castel Campagnano e di Ruviano. È un tipo di coltivazione esente da trattamenti (lo attesta la certificazione “residuo chimico 0”) il cui prodotto finale consta di una pasta trafilata al bronzo, che assicura il pieno trasferimento delle sue qualità nutrizionali dal campo alla tavola. È disponibile in 15 formati standard a cui va ad aggiungersi una “linea speciale” caratterizzata dalla presenza di lavanda, dalla borragine e dagli spinaci. Cotugno sottolinea che la coltivazione del grano da lui prodotto risente in positivo della vicinanza del fiume ove sono ubicati terreni molto fertili che, grazie alle loro caratteristiche, non richiedono processi estremi di concimazione; anzi, proprio quest’anno si è fatto ricorso, ai fini della concimazione, all’humus di lombrico che è un prodotto organico derivante dal letame di mucche e bufale che, dopo essere assunto dai lombrichi, è trasformato in “concime a tocchetti”.

L’intervistato evidenzia che la creazione del pastificio è il frutto di una vera e propria sfida, raccolta in primis per il rispetto dovuto ai propri genitori (anch’essi agricoltori) e che pertanto si colloca in pieno nel solco della tradizione familiare. Evidenzia che il terreno ove avviene oggi la produzione, un tempo era in gran parte caratterizzato dalla presenza di vigneti ed uliveti che, successivamente, per una precisa scelta dimostratasi in seguito vincente, hanno lasciato il posto alla coltivazione del grano che, senza tema di smentita, è oggi in grado di fronteggiare qualsiasi tipo di concorrenza. Asserisce il titolare che, al momento, la distribuzione della pasta nei punti vendita non avviene in modo massivo ma, per una precisa scelta aziendale e senza presunzione, si è deciso di scegliere in piena autonomia ove collocare il prodotto anche perché, trattandosi di un bene di nicchia, debbono essere considerati diversi fattori tra cui, non da ultimo, quello economico. Ciò premesso, ne consegue che la collocazione ai fini della vendita è operata presso le botteghe di alta gastronomia, nelle vinoteche e nei ristoranti che fanno della qualità un valore aggiunto. Conclude Cotugno, “noi proseguiamo convinti lungo questa strada ed andiamo a collocare la nostra pasta in quelle realtà ove sono presenti clienti che vogliono davvero gustare il buon cibo: pertanto abbiamo contatti anche con erboristerie, parasanitarie non escludendo rapporti con associazioni presenti in Lombardia ed in Svizzera che, all’insegna del vivere e mangiare sano, fanno della dieta mediterranea un fattore culturale a 360 gradi. Il nostro specifico settore è destinato, in ogni caso, a crescere e grazie ad immaginabili sacrifici siamo oggi divenuti una realtà consolidata in Campania e non solo”.
A chi scrive non resta che aggiungere che il territorio casertano non smette di meravigliare, dimostrando, grazie a giovani e volenterosi imprenditori, che la sfida per la qualità non può prescindere dalle emozioni: anche da quelle derivanti da sapori sì attuali ma di antica ed orgogliosa provenienza.